PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

LA RELAZIONE DI FINE MANDATO SLITTA AL 25 MARZO.

È finalmente arrivata la proroga dei termini per la presentazione della relazione di fine mandato, che concede un mese in più di tempo ai circa 4.000 comuni delle regioni a statuto ordinario che a maggio andranno al voto.
Dopo una lunga attesa, il correttivo è stato inserito nell'art. 11 del decreto legge che contiene anche le novità su Imu e Tasi. In base a tale norma, il documento andrà sottoscritto non oltre il sessantesimo giorno antecedente la scadenza del mandato e non più (come previsto finora) almeno 90 giorni prima della fine della consiliatura: la dead-line, quindi, si sposta al prossimo 25 marzo, dando un po' di respiro agli uffici. Ricordiamo, infatti, che la relazione, prima di essere sottoscritta dal sindaco o dal presidente della provincia uscente, deve essere predisposta dal responsabile del servizio finanziario o dal segretario generale, che come gli amministratori pagano eventuali ritardi con il dimezzamento per tre mesi dei rispettivi emolumenti.
In diversi casi, peraltro, lo slittamento non basterà a rendere disponibili i dati del rendiconto 2013, da approvare entro il 30 aprile. In proposito, il Viminale ha già chiarito che occorre fare riferimento ai dati di preconsuntivo (si veda ItaliaOggi del 18 febbraio 2014).
La nuova disciplina non si limita a questa modifica, ma riscrive completamente la tempistica degli adempimenti. L'organo di revisione avrà 15 giorni di tempo, invece che 10, per certificare il documento che nei tre giorni successivi dovrà essere trasmesso (assieme alla certificazione dei revisori) alla competente sezione regionale di controllo della Corte dei conti. Entro sette giorni dalla certificazione, la relazione dovrà essere pubblicata sul sito web del comune o della provincia. In caso di scioglimento anticipato del consiglio comunale o provinciale, la sottoscrizione della relazione e la certificazione dei revisori dovranno avvenire entro 20 giorni (fino a oggi 15) dall'indizione delle elezioni.
Infine, è stato cancellato l'obbligo di trasmissione e controllo delle relazioni al (mai convocato) tavolo tecnico interistituzionale presso la conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica.
FONTE: ITALIA OGGI

SCADENZIARIO

<dicembre 2017>
lunmarmergiovensabdom
27282930123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
1234567
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio