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NOVITÀ NORMATIVE

SCADE OGGI IL TERMINE PER LA RELAZIONE DI FINE MANDATO.

Entro oggi, i sindaci uscenti dei circa 3.850 comuni delle regioni a statuto ordinario che a maggio andranno al voto devono firmare la relazione di fine mandato. La tempistica di presentazione del documento è stata ridefinita, da ultimo, dall'art. 11 del dl 16/2014, che ha concesso un extra-time di un mese rispetto alla scadenza originaria, fissando la dead-line a 60 giorni (e non più a 90) dall'appuntamento elettorale.
Il documento deve essere predisposto dal responsabile del servizio finanziario o del segretario generale secondo il modello approvato con il decreto del Ministero dell'interno del 26/4/2013. Nella prima parte, vanno riportati i dati generali su popolazione, organi politici, struttura organizzativa, eventuali condizioni di commissariamento, dissesto o predissesto finanziario, posizionamento rispetto ai parametri di deficitarietà strutturale. Nella seconda parte, devono essere indicati gli atti normativi modificati (statuto, regolamenti), le scelte sui principali tributi (Ici/Imu, addizionale Irpef, prelievo sui rifiuti) e la struttura del sistema dei controlli interni (strumenti, metodologie, organi e uffici coinvolti).
La terza parte è dedicata alla descrizione della situazione finanziaria e patrimoniale dell'ente (equilibri, gestione di competenza, gestione dei residui, fondo cassa, risultato di amministrazione, Patto di stabilità, indebitamento, conto del patrimonio e conto economico, riconoscimento di debiti fuori bilancio, spesa di personale). Nella quarta parte vanno esposti i rilievi della Corte dei conti e dell'organo di revisione e nella quinta le azioni intraprese per contenere la spesa. L'ultima parte, infine, riguarda, gli organismi controllati.
Entro 15 giorni dalla sottoscrizione, la relazione dovrà essere certificata dall'organo di revisione (collegio o revisore unico) e nei tre giorni successivi dovrà essere trasmessa (unitamente alla certificazione dei revisori) alla competente sezione regionale di controllo della Corte dei conti. La relazione di e la certificazione dovranno, poi, essere pubblicate sul sito istituzionale dell'ente entro i sette giorni successivi alla data di certificazione effettuata dall'organo di revisione, con l'indicazione della data di trasmissione alla magistratura contabile.
In caso di mancato adempimento dell'obbligo di redazione e di pubblicazione, nel sito istituzionale dell'ente, della relazione di fine mandato, al sindaco e, qualora non abbia predisposto la relazione, al responsabile del servizio finanziario del comune o al segretario generale è ridotto della metà, con riferimento alle tre successive mensilità, rispettivamente, l'importo dell'indennità di mandato e degli emolumenti. Il sindaco è, inoltre, tenuto a dare notizia della mancata pubblicazione della relazione, motivandone le ragioni, nella pagina principale del sito istituzionale dell'ente.
FONTE: ITALIA OGGI

SCADENZIARIO

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