PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

RENDICONTI 2013 AL 30 GIUGNO.

Vale 800 milioni la differenza fra l'Imu standard 2013 che i fabbricati strumentali avrebbero dovuto produrre secondo le stime catastali (4,7 miliardi di euro) e le risorse effettivamente arrivate in cassa (3,9 miliardi di euro). A spiegarlo è la nota tecnica del ministero delle Finanze approvata ieri dalla Conferenza Stato-Città per avviare la redistribuzione fra i Comuni del gettito Imu generato appunto dai fabbricati di categoria D: una redistribuzione, spiega la nota, che riguarda «tutti i Comuni italiani», e che «nel caso degli enti delle Regioni a Statuto ordinario e di Sicilia e Sardegna» comporterà una «rideterminazione del fondo solidarietà comunale 2013».
Diventa ufficiale, insomma, la proroga generalizzata dal 30 aprile al 30 giugno dei termini per l'approvazione dei rendiconti 2013 dei Comuni italiani. La revisione è infatti quella prevista dall'articolo 7 del decreto «salva-Roma» (approvato ieri dal Senato; si vedano i servizi a pagina 6), che consentiva di far slittare al 30 giugno il varo dei consuntivi 2013 nei Comuni interessati da novità nell'assegnazione delle risorse. Se la revisione riguarda tutti, com'è inevitabile dal momento che il totale del fondo è invariato, anche la proroga è generalizzata. Sul punto ieri è intervenuta anche l'Anci, ricordando che non scattano i commissariamenti nei Comuni in cui il rendiconto non è stato approvato entro ieri. Varata la nota tecnica, le nuove assegnazioni ai Comuni potrebbero vedere la luce già la prossima settimana. Nel frattempo, sempre in fatto di proroghe, è stato pubblicato ieri in «Gazzetta Ufficiale» il decreto del Viminale che fa slittare al 30 luglio il termine per i preventivi.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

SCADENZIARIO

<novembre 2017>
lunmarmergiovensabdom
303112345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930123
45678910
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio