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NOVITÀ NORMATIVE

CERTIFICAZIONE ICI EX-RURALI AL 31 MAGGIO 2010: DECRETO

Entro il 31 maggio 2010 i comuni devono trasmettere la certificazione del maggior gettito Ici registrato dall'anno 2007 a tutto l'anno 2009 derivante dall'applicazione delle norme della legge 24 novembre 2006, n. 286.
La mancata presentazione della certificazione comporta la sospensione dell'ultima rata del contributo ordinario dell'anno 2010 fino al perdurare dell'inadempienza.
A stabilirlo è il decreto del 7 aprile 2010, emanato dal ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il ministro dell'interno - in corso di pubblicazione sulla G.U. ma già consultabile sul sito www.finanze.gov.it - con il quale sono stati approvati i modelli di certificazione previsti dall'art. 2, comma 24, della legge 23 dicembre 2009, n. 191. Detta norma dispone che ai fini della riduzione dei trasferimenti erariali di cui ai commi 39 e 46 dell'art. 2 del dl n. 262 del 2006, i comuni trasmettono al ministero dell'interno un'apposita certificazione del maggior gettito accertato a tutto l'anno 2009 dell'Ici, derivante dall'applicazione dei commi da 33 a 38, nonché da 40 a 45 del medesimo art. 2 del dl n. 262 del 2006.
I comuni erano già stati chiamati nel 2008 a presentare analoga certificazione disciplinata dal dm 17 aprile 2008, ma questa volta la certificazione riguarda il maggior gettito registrato dall'anno 2007 all'anno 2009.
In pratica i comuni dovranno riportare la differenza tra il gettito complessivo registrato a tutto l'anno 2009 ed il gettito complessivo registrato nell'anno 2006.
A complicare le cose è intervenuto l'art. 4, comma 4-quater, lettera a), numero 2), del dl n. 2 del 2010, che ha modificato l'art. 2, comma 24, della legge n. 191 del 2009, stabilendo per i comuni delle regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle d'Aosta e delle province autonome di Trento e di Bolzano una specifica procedura per la trasmissione della certificazione del maggior gettito accertato a tutto l'anno 2009, che deve avvenire evidenziando anche quello relativo al solo anno 2007, al fine di effettuarne il recupero a carico delle somme trasferite alla stessa regione o provincia autonoma a titolo di rimborso del minor gettito dell'Ici riferita alle abitazioni principali.
Il decreto in esame prevede, dunque, due distinti modelli:
- il modello B che deve essere utilizzato esclusivamente dai comuni delle regioni Friuli-Venezia Giulia e Valle d'Aosta e delle province autonome di Trento e di Bolzano;
- il modello A che deve essere utilizzato da tutti gli altri comuni.
Nel passare all'esame del contenuto della certificazione si deve ricordare che i trasferimenti erariali sono ridotti in misura pari al maggior gettito derivante dall'applicazione delle seguenti norme:
- i commi da 33 a 35, che riguardano i nuovi redditi relativi agli immobili oggetto delle variazioni colturali;
- il comma 36, concernente l'individuazione dei fabbricati iscritti al catasto terreni per i quali sono venuti meno i requisiti per il riconoscimento della ruralità e di quelli che non risultano dichiarati al catasto;
- il comma 38, che ha previsto la denuncia in catasto dei fabbricati per i quali vengono meno i requisiti per il riconoscimento della ruralità a seguito delle modifiche, introdotte dal comma 37 dello stesso art. 2, concernenti l'iscrizione presso il registro delle imprese, come imprenditore agricolo professionale, ad esempio del soggetto titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale sul terreno per esigenze connesse all'attività agricola svolta;
- i commi da 40 a 44, che hanno dettato la procedura per l'iscrizione nel catasto delle unità immobiliari, destinate ad uso commerciale, industriale, ad ufficio privato ovvero ad usi diversi, censite nelle categorie catastali E1, E2, E3, E4, E5, E6 ed E9, che, però, presentano autonomia funzionale e reddituale;
- il comma 45, che con decorrenza dal 3 ottobre 2006, ha rivalutato del 40% il moltiplicatore previsto dal comma 5 dell'art. 52 del Testo unico delle disposizioni sull'imposta di registro.
FONTE: ITALIA OGGI

ALLEGATO: DECRETO DEL MINISTERO DELLE FINANZE DEL 7 APRILE 2010

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