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NOVITÀ NORMATIVE

FATTURE PP.AA.: L'AGENZIA DELLE ENTRATE FISSA IL FORMATO OBBLIGATORIO.

Per la fattura obbligatoria il legislatore ha fissato stretti vincoli per il formato (vale a dire la struttura informatica) del documento e, rispetto alla fattura elettronica tra operatori economici (B2B) ha imposto l'utilizzo della firma digitale. FatturaPa si basa, infatti, su un formato definito dall'agenzia delle Entrate che è una sorta di "lingua franca" compresa da tutti gli attori del sistema. Consente a tutti i fornitori della Pa di emettere fatture elettroniche trattabili in modo automatico dal sistema di interscambio (SdI) dell'agenzia delle Entrate, gestito da Sogei, e dalla Pa committente.
Il formato
Il contenuto del formato FatturaPa è specificato nell'allegato A del Dm 55 del 3 aprile 2013 che rimanda al sito del SdI per la corrispondente specifica tecnica (sintassi) in linguaggio Xml.
Si tratta di un formato molto flessibile dato che permette di rappresentare i dati delle fatture per qualsiasi tipo di servizio o di prodotto che la Pa può acquistare, da tutti i tipi di fornitori, oltre naturalmente a garantire la conformità con la normativa fiscale.
È un formato ad hoc non basato su nessuno standard preesistente: questa scelta nasce dalla constatazione che non esiste uno standard di mercato prevalente e dalla volontà di non introdurre turbative con specifiche scelte tecnologiche che è opportuno demandare ai tavoli europei.
Il formato FatturaPa è stato comunque allineato in termini di contenuto con quanto definito nel progetto paneuropeo di e-Procurement Peppol e dai lavori di pre-standardizzazione in ambito Cen/Bii. Questa base di partenza è stata completata dall'esperienza portata da vari rappresentanti di filiera che hanno partecipato alla sperimentazione: il formato FatturaPa rappresenta perciò una sintesi dei requisiti in ambito appalti pubblici italiani costruita su una base di interoperabilità con quanto già in uso in Europa.
La direttiva Iva
Sulla base di quanto richiesto dalla direttiva Iva 2010/45/Ue recepita dalla legge di stabilità 24 dicembre 2012, n. 228, si deve garantire l'integrità, l'autenticità e la leggibilità della fattura, dall'emissione fino al termine del periodo di conservazione. Per garantire autenticità ed integrità è stato scelto lo strumento della firma elettronica qualificata o digitale che deve essere apposta su ogni fattura.
La leggibilità è garantita dal l'uso di Xml e da uno specifico "foglio di stile" predisposto da Sogei per l'agenzia delle Entrate e reso disponibile sul sito del SdI che consente di visualizzare una fattura in formato FatturaPa utilizzando uno degli strumenti tecnici previsti, ampiamente disponibili e diffusi, come un comune browser web.
Garantiti i requisiti di rispondenza alla normativa fiscale, lo scopo principale della fattura elettronica in formato FatturaPa è comunque quello di consentire l'acquisizione in modalità automatica dei dati in essa contenuti. Il SdI, una volta ricevuta la fattura mediante uno dei canali previsti e verificata la validità della firma elettronica su questa apposta, effettua una validazione di correttezza sintattica ed esegue sui dati in essa contenuti tutti i controlli di coerenza previsti a seguito dei quali inviare al soggetto trasmittente le relative ricevute di conferma o rifiuto.
La fattura validata
La fattura validata può quindi essere inoltrata dal SdI alla Pa committente, individuata dal codice Ipa, che provvede al riconoscimento e al pagamento della stessa dopo la positiva conclusione della procedura amministrativa di verifica di quanto presentato in fattura, notificato al SdI che può, a sua volta, notificarlo al soggetto trasmittente.
Il SdI ha anche il compito di estrarre ed inviare alla Ragioneria generale dello Stato i dati previsti ai fini del monitoraggio della spesa pubblica.
Il formato FatturaPa consente di rappresentare tutti i dati obbligatori per legge e tutti i dati a supporto necessari come il codice Ipa per la corretta trasmissione allo specifico ufficio destinatario e quelli a supporto della gestione del ciclo dell'ordine e di quello di pagamento, garantendo la possibilità di ottenere, ove si ingegnerizzi correttamente il processo, tutti i benefici ampiamente dimostrati in letteratura.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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