PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

UN AGOSTO PIENO DI SCADENZE

Nei comuni è iniziato un agosto di tabelle, calcoli e circolari interne. L'ultimo impegno estivo è arrivato con la «Gazzetta Ufficiale» di martedì, dove è stato pubblicato il decreto sul monitoraggio del patto di stabilità 2010, a stretto giro con il provvedimento sugli obiettivi di ogni comune finito in Gazzetta venerdì scorso.
Risultato: entro fine mese vanno compilate e inviate al ministero dell'Economia 13 pagine di tabelle con i vincoli di bilancio 2010, e quattro giorni dopo vanno spediti allo stesso indirizzo i 6 prospetti in cui si certificano che le spese non sono uscite dai binari imposti dal bilancio pubblico. Il tutto nei giorni della manovra salva-deficit, pubblicata giovedì scorso.
«I comuni non chiudono per ferie - spiega Alessandro Beltrami, ragioniere generale al comune di Milano - ma certo un calendario così è inedito. Di solito i provvedimenti su obiettivi e monitoraggio si affrontano a maggio o giugno, e questa novità arriva proprio nell'anno in cui le sanzioni sono più pesanti».
Chi non rispetta i tempi (invio dei dati entro 30 giorni dalla pubblicazione dei decreti) viene infatti considerato alla pari di chi sfora gli obiettivi di finanza pubblica, e subisce il trattamento appena inasprito dalla manovra correttiva, che azzera tutti i trasferimenti ai comuni non in regola.
Una super-sanzione che non annulla le penalità più "tradizionali", dal blocco di assunzioni e indebitamento alla chiusura dei rubinetti della spesa corrente. «Comunque - chiude Beltrami - ce l'abbiamo sempre fatta, e ce la faremo anche quest'anno».
Soprattutto nei comuni più grandi, in realtà, ci sono uffici che tastano quotidianamente il polso al patto di stabilità. «È vero - conferma Mariangela Danzì, segretario generale del comune di Genova - ma è appena diventata ufficiale la manovra correttiva, che cambia molte delle carte in tavola».
Cambiano le norme sulle risorse liberate dai vincoli (dopo un po' di incertezza ci si è attestati sullo 0,75% dei residui passivi, contro il 4% dell'anno scorso), e vengono riscritte le regole sulla gestione del personale. Per evitare sorprese, a Genova hanno lavorato su circolari in corso d'opera, per essere pronti con le prime indicazioni già il giorno dopo l'arrivo della manovra in Gazzetta Ufficiale: «Il fatto - aggiunge Danzì - è che di alcune norme chiave non conosciamo l'interpretazione ufficiale: i fondi per la produttività sono congelati per tutti o no?». Difficile supporre che le indicazioni ufficiali dai ministeri rompano il silenzio che dominerà le prossime settimane.
Nel frattempo ci sarebbe da riorganizzare la macchina comunale per far partire davvero l'impresa in un giorno con la Scia, rivedere gli aumenti contrattuali 2008/2009 superiori al 3,2%; e, aggiungono i segretari, «capire chi è diventato il nostro datore di lavoro, visto che hanno appena abolito l'agenzia».
FONTE: IL SOLE 24 ORE

SCADENZIARIO

<novembre 2017>
lunmarmergiovensabdom
303112345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930123
45678910
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio