PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

I TEMPI PER GLI AFFIDAMENTI DELLA RISCOSSIONE

In una situazione così complessa per la riscossione coattiva dei comuni, l'unica consolazione deriva dal fatto che - per quanto l'articolo 3, comma 25-bis, della legge 248/2005 preveda la decadenza degli affidamenti al 31 dicembre 2010 - in realtà gli enti locali non saranno costretti a concludere la gara entro il 1° gennaio 2011, perché difficilmente l'attività del soggetto affidatario della riscossione dovrà iniziare da tale data.
Per la riscossione delle entrate comunali sarà infatti necessario che l'affidatario sia operativo dal momento in cui dovranno essere riscosse le prime entrate tributarie, per cui - in particolare per l'Ici - sarà essenziale che l'operatività venga assicurata entro il primo semestre 2011, mentre per i tributi minori il cui pagamento sia in scadenza nei primi mesi dell'anno (imposta sulla pubblicità e Tosap), i comuni - ove non avessero ancora esperito la gara per la riscossione e non avessero optato per la riscossione diretta - potrebbero eventualmente rimandare le relative scadenze, in considerazione del fatto che, a fronte della loro ridotta rilevanza economica, la tardiva riscossione di tali entrate non dovrebbe comportare insuperabili difficoltà di bilancio per gli enti locali.
Allo stesso modo, la necessità che l'affidamento sia perfezionato entro il 1° gennaio 2011 non riguarda l'attività di riscossione coattiva e di accertamento, in quanto entrambe tali attività sono realizzabili su base annua, con scadenza al 31 dicembre, potendo essere emessi tutti gli atti legati a tali attività indifferentemente entro la fine dell'anno.
Ne consegue che un comune che dal 2011 opterà per la riscossione diretta delle proprie entrate ordinarie e che, nel frattempo, abbia affidato a Equitalia, entro la fine del 2010, tutti i ruoli coattivi attualmente da predisporre, avrà tempi più lunghi per procedere al successivo affidamento della riscossione forzata delle partite non pagate a decorrere dal 1° gennaio 2011, essendo tenuto il comune a rispettare in tal caso il termine triennale previsto dall'articolo 1, comma 163, della legge 296/2006 per la notifica ai contribuenti dei titoli esecutivi da porre alla base dell'attività esecutiva, con conseguente possibilità di porre in essere la riscossione forzata di somme non pagate nel 2011 fino a tutto il 31 dicembre 2014.
Ciò deve tuttavia indurre i comuni a sottovalutare la necessità di adottare una procedura a evidenza pubblica per l'affidamento dell'attività di riscossione, in quanto l'intervento sulla legge 73/2010 fa ritenere non soltanto che la scadenza prevista al 31 dicembre 2010 non verrà rinviata, ma soprattutto che i comuni dovranno in ogni caso strutturarsi per garantire che le procedure di affidamento della riscossione forzata, adottate a partire dal 2011, siano gestite nell'ambito di una gara d'appalto, la quale, in ragione della sua complessità e importanza sotto il profilo economico, dovrà necessariamente essere predisposta in modo appropriato e in termini tali da assicurare il regolare svolgimento di tale attività.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

SCADENZIARIO

<novembre 2018>
lunmarmergiovensabdom
2930311234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293012
3456789
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio