PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

NON SEMPRE NECESSARIA L'ASSEGNAZIONE PUBBLICA PER LA RISCOSSIONE

I comuni che vorranno esternalizzare dal 2011 una fase dell'attività di accertamento e riscossione devono predisporre entro la fine del 2010 una procedura a evidenza pubblica. L'operazione costituirà un problema in particolare per i comuni più piccoli chiamati a gestire una procedura di affidamento pubblico in presenza di ruoli coattivi di importo spesso ridotto, che soltanto fino a tutto il 2010 potranno essere affidati a Equitalia, a prescindere dalle modalità introdotte per attuare la riscossione ordinaria.
Premesso che l'affidamento diretto di un ruolo a favore di Equitalia, nel corso del 2010, risulterà legittimo anche ove l'attività di riscossione dovesse poi venire attuata dall'agente della riscossione negli anni successivi, l'obbligatorietà dell'affidamento mediante gara e la decadenza automatica degli affidamenti al 31 dicembre 2010 non riguarda tutte le ipotesi in cui il comune si sia avvalso di terzi per lo svolgimento di attività finalizzate alla riscossione e all'accertamento delle entrate.
Va evidenziato in primo luogo che la decadenza a fine 2010 non riguarderà gli affidamenti già conferiti negli scorsi anni a seguito di gara d'appalto, che rimarranno validi sino alla loro scadenza e che potranno addirittura godere della proroga dell'affidamento mediante procedura negoziata senza gara (proroga ammessa, nei tre anni successivi alla stipulazione del contratto iniziale, per la ripetizione di servizi analoghi già affidati all'operatore economico aggiudicatario del contratto iniziale dalla medesima stazione appaltante).
Allo stesso modo, va evidenziato che nella decadenza al 31 dicembre 2010 prevista dall'articolo 3, comma 25-bis, della legge 248/2005 non rientreranno tutti i servizi che costituiscono una attività propedeutica all'accertamento o alla riscossione, come stampa e imbustamento degli avvisi di pagamento, emessi a nome del comune, ovvero la verifica degli adempimenti tributari da parte dei contribuenti e la predisposizione degli atti di accertamento in nome e per conto del comune.
Tali servizi appaltati a terzi rientrano infatti nella normale procedura di cui al Dlgs 163/2006, ma non sono soggetti a decadenza al 31 dicembre 2010, in quanto non determinano quella esternalizzazione dell'attività di accertamento e riscossione delle entrate prevista dalla legge 248/2005, che si realizza soltanto nel momento in cui gli atti di riscossione o di accertamento risultano intestati al soggetto affidatario del servizio, obbligatoriamente iscritto all'albo di cui all'articolo 53 del Dlgs 446/1997 (al contrario dei soggetti che svolgono le attività propedeutiche sopra indicate, per i quali l'iscrizione all'albo non è invece obbligatoria) e che può giungere sino alla cessione dei crediti tributari, ai sensi dell'articolo 76 della legge 342/2000.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

SCADENZIARIO

<novembre 2018>
lunmarmergiovensabdom
2930311234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293012
3456789
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio