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NOVITÀ NORMATIVE

DIFFICILE PROGRAMMARE SENZA LA CERTEZZA DELLE RISORSE

I comuni chiedono certezze contabili in vista del federalismo. Perché con i bilanci 2011 alle porte, un patto di stabilità al restyling e un impatto dei tagli della manovra sui singoli enti ancora difficile da quantificare, sarà difficile se non impossibile per i comuni dare un parere sul decreto che riforma il fisco municipale.
«Manca ancora il decreto sulla ripartizione dei tagli nazionali, mancano le decisioni regionali sui tagli che le singole regioni opereranno e mancano le modalità di riparto dei tributi erariali immobiliari che saranno devoluti ai comuni nel 2011, in sostituzione dei trasferimenti», lamenta il segretario generale dell'Anci, Angelo Rughetti, secondo cui con tutte queste incertezze è «sostanzialmente impossibile fare una previsione di spesa».
Per questo l'Anci è tornata a chiedere al governo di chiudere una volta per tutte vecchi conti in sospeso coi comuni (Ici prima casa 2008), uno spostamento al 2012 dei tagli ai trasferimenti e un nuovo patto di stabilità meno rigido che non penalizzi i comuni virtuosi che più di tutti sopportano il peso dell'impossibilità di spendere quanto risparmiato nel corso degli anni per pagare fornitori e imprese.
FONTE: ITALIA OGGI

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