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NOVITÀ NORMATIVE

LA CORTE DEI CONTI NEGA L'IVA SULLA TIA

Un recente parere della Corte dei Conti - Sezione di controllo per il Piemonte conferma l'orientamento della magistratura contabile in materia di IVA sulla TIA.
Con il parere n. 65 dell'11 novembre 2010, la Corte dei Conti piemontese ha affermato che la TIA è un tributo e per questo non si applica l'IVA.
L'affermazione, contraria a quanto sostenuto dal Dipartimento delle Finanze, è stata resa sulla base della giurisprudenza di Corte Costituzionale e Corte di Cassazione che ha evidenziato ormai i criteri di riferimento per qualificare il prelievo, ovvero la doverosità della prestazione, la mancanza di rapporto sinallagmatico tra le parti, il collegamento della prestazione alla pubblica spesa su un presupposto economicamente rilevante. Inoltre, la Corte dei Conti piemontese individua le conseguenze operative di tale affermazione e quindi che la TIA deve essere determinata dal comune e non dal gestore e pertanto va a finire in bilancio, al Titolo I (entrate tributarie). Inoltre, il regolamento comunale deve individuare, qualora non esistenti, le regole da applicare per accertamento e riscossione. Per quanto concerne, infine, le sanzioni, in mancanza di una norma primaria sulla TIA, si applica la sanzione del 30% prevista dal D.Lgs. n. 471/1997 in caso di omesso o ritardato pagamento e una sanzione di massimo 500 per tutte le altre violazioni.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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