PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

P.A. SEMPRE PIU' DIGITALIZZATA

Modulistica online e countdown per l'eliminazione degli archivi cartacei. E anche obbligo della mail per scambio dati, presentazione di istanze e diffusione dei documenti pubblici. Il decreto legislativo attuativo dell'articolo 33 della legge n. 69 del 2009, oggi all'esame del Consiglio dei ministri, novella il Codice dell'amministrazione digitale (Cad) e cerca di rendere effettiva la digitalizzazione degli enti pubblici.
Vediamo le principali novità.
Pagamenti. Le modifiche vogliono far partire effettivamente i pagamenti informatici. Si demanda, quindi, a un decreto interministeriale, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, l'individuazione di una data certa a decorrere dalla quale la norma troverà effettiva applicazione nei vari settori.
A questo proposito viene introdotta una importante innovazione in base alla quale le pubbliche amministrazioni centrali possono avvalersi, di prestatori di servizi di pagamento per consentire ai privati di effettuare i pagamenti in loro favore attraverso l'utilizzo di carte di debito, di credito o prepagate e di ogni altro strumento di pagamento elettronico disponibile.
Istanze alla p.a. La presentazione di istanze, dichiarazioni, dati e lo scambio di informazioni e documenti (anche a fini statistici) tra imprese e amministrazioni pubbliche, dovrà avvenire solo con la telematica. E anche l'adozione e la comunicazione da parte delle pubbliche amministrazioni di atti e provvedimenti amministrativi avverrà esclusivamente utilizzando le tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Ora si fa sul serio: con appositi decreto dovrà essere individuato il termine iniziale.
Pec. Le pubbliche amministrazioni devono utilizzare la posta elettronica certificata (Pec) per la trasmissione telematica di comunicazioni.
Servizi all'utenza L'articolo 6 del della novella prevede che tutte le pubbliche amministrazioni provvedano alla riorganizzazione e all'aggiornamento dei servizi resi all'utenza, sviluppando le tecnologie dell'Ict.
Organizzazione interna. Le pubbliche amministrazioni, entro centoventi giorni dall'entrata in vigore del decreto legislativo, dovranno individueranno un unico ufficio dirigenziale generale responsabile del coordinamento funzionale delle attività di telecomunicazione, fonia, dati, ai sistemi e alle infrastrutture.
Documento informatico Il decreto legislativo recepisce gli sviluppi tecnologici e chiarisce il valore giuridico del documento informatico, liberamente valutabile in giudizio anche se non sottoscritto.
Inoltre è stato l'articolo 21 del Cad, in materia di efficacia sostanziale e probatoria del documento informatico sottoscritto con firma elettronica: anche al documento informatico sottoscritto con firma elettronica avanzata è riconosciuta l'efficacia probatoria della scrittura privata, ai soli sensi dell'articolo 2702 del codice civile. Fa eccezione la sottoscrizione degli atti per i quali l'articolo 1350, numeri da 1) a 12), del codice civile richiede la forma scritta a pena di nullità: in questi casi il documento informatico potrà essere sottoscritto soltanto con firma qualificata o digitale.
Quanto alle copie informatiche formate ai sensi dei commi precedenti sostituiscono ad ogni effetto di legge gli originali formati in origine su supporto analogico o, comunque, non informatico, e sono idonee ad assolvere gli obblighi di conservazione previsti dalla legge.
Documenti cartacei. Parte il countdown. Viene fissato un termine (12 mesi) entro il quale dovrà essere adottato un decreto grazie al quale sarà possibile distruggere tutti i documenti cartacei non rientranti nelle tipologie dichiarate da salvare.
Documenti amministrativi informatici interni. Il decreto legislativo consente di sottoscrivere i documenti amministrativi con rilevanza interna al procedimento mediante firma elettronica avanzata (al posto della firma digitale).
Notai. Possono autenticare qualsiasi tipo di firma elettronica, semplice o avanzata, apposta in calce al documento informatico, utilizzando a tal fine esclusivamente la propria firma digitale.
Comunicazioni tra le pubbliche amministrazioni. Devono avvenire mediante l'utilizzo della posta elettronica ; inoltre le pubbliche amministrazioni utilizzano per le comunicazioni con i propri dipendenti la posta elettronica o altri strumenti informatici di comunicazione nel rispetto della privacy.
Sicurezza. Tutte le p.a. devono predisporre piani di continuità operativa e di disaster recovery.
Moduli online. Viene modificato l'articolo 57 del Codice: tutte le pubbliche amministrazione sono obbligate alla pubblicazione online di moduli e formulari. Si dispone infatti che non possa essere richiesto l'uso di moduli e formulari che non siano stati pubblicati e che la mancata pubblicazione non inibisce l'avvio dei procedimenti con istanza in forma libera e rileva ai fini della misurazione e valutazione della performance individuale dei dirigenti responsabili.
Convenzioni tra p.a. Per il controllo delle dichiarazioni sostitutive si prevede che le amministrazioni titolari di banche dati debbano predisporre apposite convenzioni aperte all'adesione di tutte le amministrazioni interessate: si disciplina così l' accesso alle banche dati senza oneri a carico delle amministrazioni richiedenti.
Contratti pubblici. Prevista l'istituzione della Banca dati nazionale dei contratti pubblici.
Società partecipate. L'articolo 3 amplia il diritto dei cittadini e delle imprese ad interagire con le nuove tecnologie: non solo più con le pubbliche amministrazioni, ma anche con le società interamente partecipate da enti pubblici o con prevalente capitale pubblico.
Minori. Con l'articolo 48 si elimina il richiamo all'età (15 anni) entro cui viene rilasciato documento d'identità dei minori.
FONTE: ITALIA OGGI

SCADENZIARIO

<marzo 2020>
lunmarmergiovensabdom
2425262728291
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
303112345
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio