PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

FIRMATO IL CONTRATTO DEI SEGRETARI

Hanno dovuto aspettare cinque anni per vedere chiusa la partita sul rinnovo del contratto, ma ora i segretari comunali e provinciali hanno di che sorridere. Dopo i 243,24 euro di aumento mensile con decorrenza 1/2/2007 per le fasce A e B e i 197, 27 euro per la fascia C, portati in dote dall'accordo sul biennio 2006-2007 firmato il 13 ottobre scorso sono in arrivo questa volta con decorrenza 1° gennaio 2009, 168,35 euro di aumenti per le fasce A e B e 136,65 euro per la fascia C.
È questo l'effetto del contratto relativo al secondo biennio economico (2008-2009) firmato ieri tra Aran e sindacati. L'ipotesi di accordo che interessa gli oltre 4 mila segretari comunali e provinciali completa dunque il percorso contrattuale e realizza la completa equiparazione fra la retribuzione tabellare dei segretari e quella della dirigenza delle autonomie locali. L'accordo assicura un incremento contrattuale in linea con tutti gli altri settori pubblici, pari al 3,2% e destinato interamente a valorizzare la retribuzione tabellare.
Alla fine del biennio contrattuale, ossia a decorrere dal 31/12/2009, si prevede lo spostamento di una quota del salario di posizione sul tabellare, che non avrà alcun effetto negativo sulle retribuzioni in godimento.
Per la Cisl Fp si tratta di «un risultato fondamentale che premia una linea sostenuta unitariamente dai sindacati, tesa a garantire tutele contrattuali certe per tutta la categoria dei segretari che sono una delle figure professionali strategiche per l'evoluzione delle prossime riforme del settore delle autonomie locali».
Secondo il commissario dell'Aran, Antonio Naddeo, con la firma dell'accordo, «oltre a concludersi la tornata negoziale 2006 - 2009, si chiude anche il modello di contratto articolato su quadrienni normativi e su due bienni economici in vigore dal 1994». «Con l'entrata in vigore della legge Brunetta», ha spiegato Naddeo, «i contratti saranno rinnovati ogni tre anni sia per la parte economica sia per quella normativa ed inoltre la riduzione dei comparti da undici a quattro e la semplificazione delle procedure permetteranno tempi più brevi per l'iter contrattuale».
FONTE: ITALIA OGGI

SCADENZIARIO

<novembre 2018>
lunmarmergiovensabdom
2930311234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293012
3456789
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio