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NOVITÀ NORMATIVE

VINCOLI, BLOCCHI E SANZIONI DEL NUOVO ANNO.

La gestione del personale nel 2011 diventa un vero e proprio ginepraio nel quale ci si deve districare tra vincoli, blocchi e sanzioni disseminati in varie disposizioni, spesso poco coordinate tra loro.
Spesa di personale
Per gli enti soggetti al patto di stabilità la spesa di personale 2011 deve essere inferiore a quella del 2010 ex legge 296/2006. La mancata riduzione della spesa comporta il divieto di assunzione di personale a qualsiasi titolo e con qualsivoglia tipologia contrattuale (decreto legge 112/2008). Superando il tenore letterale della norma la magistratura contabile ritiene applicabile la sanzione anche in caso di sforamento non solo nell'anno precedente, ma anche in quello in corso.
La spesa di personale sostenuta nel 2004 rappresenta il limite attribuito agli enti esclusi dal patto per il 2011, ex legge 296/2006. Non è prevista alcuna sanzione in caso mancato rispetto dell'obiettivo.
Sia per gli enti soggetti che per quelli esclusi dal patto è stata abrogata, con la manovra estiva, la possibilità di deroga al tetto di spesa.
Per tutti gli enti, sia quelli soggetti che quelli esclusi dal patto, in caso di mancato rispetto dei rispettivi tetti di spesa nel 2010 e/o nel 2011, vige il divieto di prevedere risorse variabili in sede di costituzione del fondo per le risorse decentrate ex Dlgs 165/2001.
Patto di stabilità
Il mancato rispetto del patto di stabilità sia nel 2010 che nel 2011 fa scattare, in materia di personale, le stesse sanzioni previste in caso di superamento del tetto spesa: divieto di assunzione di personale a qualsiasi titolo e con qualsivoglia tipologia contrattuale e impossibilità di inserire risorse variabili nel fondo per le risorse decentrate. Il divieto di assunzione è stato ribadito dall'articolo 1, comma 119, della legge di stabilità 2011.
Incidenza del personale
La manovra Tremonti ha ridotto dal 50 al 40% il limite dell'incidenza delle spese di personale sulle spese correnti, al superamento del quale scatta il divieto di assunzione di personale a qualsiasi titolo e con qualsivoglia tipologia contrattuale (Dl 112/2008).
La disposizione si applica sia agli enti soggetti che a quelli esclusi dal patto di stabilità. La spesa di personale ai fini del calcolo del rapporto è qu Limiti alle assunzioni
Dal 2011 gli enti soggetti al patto di stabilità potranno procedere ad assunzione di personale nel limite del 20% della spesa corrispondente alle cessazioni dell'anno precedente ex Dl 112/2008. La legge di stabilità 2011 ha previsto una deroga per gli enti che, rispettando il patto di stabilità e contenendo le spese di personale, abbiano un'incidenza delle spese di personale sulle spese correnti pari o inferiori al 35 per cento. In questo caso possono assumere per sostituzione del turn-over, ma limitatamente alle funzioni fondamentali ex articolo 21, legge 42/2009 e, quindi, solo per il personale appartenente al settore polizia locale.
Secondo le sezioni regionali della Corte dei conti i vincoli alle assunzioni sopra descritti non risultano applicabili agli enti non soggetti al patto di stabilità, i quali possono assumere nel limite delle cessazioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato complessivamente intervenute nell'anno precedente ex legge 296/2006.ella determinata dalla legge 296/2006.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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