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NOVITÀ NORMATIVE

RISCOSSIONE CON RINVIO DIMEZZATO.

Il milleproroghe rinvia l'entrata in vigore dell'obbligo per gli enti locali di affidare con gara riscossione e accertamento delle entrate, ma utilizza una forma di proroga particolare, che contiene anche in questa materia un primo rinvio al 31 marzo 2011, facendo poi salva un'ulteriore eventuale proroga, da adottarsi con apposito Dpcm, al 31 dicembre 2011.
La proroga al 31 marzo 2011 non risolve i problemi legati all'esternalizzazione della riscossione, che per sua natura va affidata con riferimento all'intero anno d'imposta a cui si riferisce.
Se è infatti vero che la struttura del milleproroghe lascia pensare che senza dubbio il termine del 31 marzo 2011 verrà successivamente rinviato a fine 2011, è altrettanto vero che - fino a tale data - gli enti locali non potranno comunque affidare direttamente l'attività di riscossione e accertamento per l'intero anno, ma potranno al massimo accordare una proroga tecnica degli affidamenti in essere fino al 31 marzo 2011; riservando successivamente l'estensione dell'affidamento all'intero anno, quando verrà ufficializzato il rinvio a fine 2011 dell'entrata in vigore del sistema introdotto dall'articolo 3 della legge 248/2005.
Il rinvio limitato potrebbe però trasformarsi in un vantaggio per gli enti locali, che potrebbero utilizzare i primi tre mesi del 2011 per bandire una gara d'appalto per l'esternalizzazione della riscossione, in modo da rendere operativo il nuovo affidamento già dal 2011; la riscossione dei principali tributi locali (Ici e Tarsu/Tia) ben potrebbe essere effettuata a partire da aprile, permettendo quindi agli enti locali di perfezionare nel frattempo le procedure per un corretto affidamento.
Sotto questo profilo, si deve infatti evidenziare che la proroga dei termini di decadenza per l'affidamento di riscossione e accertamento non deve far pensare che nel 2011 si potrà continuare ad affidare la riscossione dei ruoli ordinari e coattivi direttamente a favore di Equitalia o degli attuali affidatari del servizio.
Il milleproroghe comporta la possibilità di continuare ad applicare le convenzioni già stipulate non scadute a fine 2010, ma non permette invece di affidare direttamente a terzi la riscossione e l'accertamento delle entrate nel 2011; questa attività va esternalizzata con gara, come previsto dal codice dei contratti (Dlgs 163/2006).
Nella riscossione ordinaria, la competizione tra Equitalia e le società iscritte all'albo è sicuramente possibile, per cui un eventuale affidamento diretto a Equitalia o ad altro soggetto privato potrebbe comunque essere impugnato da ogni potenziale concorrente. Bisogna poi chiedersi se l'affidamento diretto non potrebbe determinare un vizio dell'atto di riscossione, eccepibile dai contribuenti al momento della riscossione, a fronte della violazione dei principi di trasparenza e di concorrenza. Gli enti locali, dunque, dovranno valutare attentamente l'opportunità di procedere a un affidamento diretto a terzi della riscossione per tutto il 2011.
Per la riscossione ordinaria gli enti potranno comunque ovviare al problema introducendo a livello regolamentare la riscossione diretta su conto corrente di tesoreria (che escluderebbe la necessità di effettuare una gara d'appalto a fronte della internalizzazione del servizio), riservandosi eventualmente di esternalizzare il solo svolgimento delle attività preparatorie alla riscossione e di rendicontazione dei versamenti, che potrebbe essere affidata anche nell'ambito di procedure di gara semplificate. Si potrebbe fare ricorso, se lo permette il valore dell'appalto, al cottimo fiduciario, non essendo applicabile in questa ipotesi la normativa che rende obbligatoria la gara.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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