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NOVITÀ NORMATIVE

MILLEPROROGHE: I SINDACI OTTENGONO RISULTATI.

I comuni avranno la possibilità di utilizzare ancora i proventi degli oneri di urbanizzazione per finanziare la spesa corrente. Mentre alla misura del tetto all'indebitamento fissata dalla legge di stabilità (8%) si arriverà gradatamente, nel 2013, dopo aver applicato quest'anno il 12% e l'anno prossimo il 10%.
L'assicurazione sul fatto che alcuni tra i piu' importanti emendamenti presentati dall'Anci al decreto milleproproghe (da giovedì prossimo all'esame dell'aula del senato) saranno fatti propri dal governo è arrivata dal sottosegretario all'economia Alberto Giorgetti nel corso di un incontro che si è svolto al ministero degli affari regionali.
Tra gli altri emendamenti presentati dall'Associazione guidata da Sergio Chiamparino e accolti dall'esecutivo, c'è anche la riapertura dei termini per la dichiarazione dei minori gettiti subiti dai comuni dopo l'attribuzione della rendita catastale ai fabbricati di categoria D.
Accolta, infine, la proposta di proroga della scadenza della riforma della riscossione al 31 dicembre 2011.
Si attendono invece risposte certe riguardo la proroga degli interventi per la sicurezza delle scuole per il triennio 2011-2013, nonché sulla riforma degli Ato e del regime di prelievo sulla gestione dei rifiuti urbani. Tra gli emendamenti che hanno superato il vaglio di ammissibilità per materia e per copertura finanziaria delle commissioni di palazzo Madama c'è anche quello che punta a modificare la norma del decreto che proroga al 31 marzo 2011 i termini di efficacia delle norme transitorie (art. 253, commi 9-bis e 15-bis) del Codice dei contratti pubblici in materia di requisiti delle imprese di costruzioni e di capacità tecnico-professionale ed economico-finanziaria richiesti per l'affidamento di incarichi di progettazione.
Sulla limitazione della proroga a marzo 2011, inserita all'ultimo momento, modificando il testo uscito dal consiglio dei ministri che prevedeva il termine del 31 dicembre 2013, la commissione lavori pubblici del senato è nei giorni scorsi intervenuta auspicando che tale termine sia differito al 31 dicembre 2013 e in tal senso vi sono proposte bipartisan presentate in commissione affari costituzionali.
Accordo fra opposizione e maggioranza ci sarebbe anche per la proroga a fine 2013 della facoltà di esclusione automatica delle offerta anomale presentate in gara per tutti i contratti di importo inferiore alla soglia comunitaria.
FONTE: ITALIA OGGI

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