PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

COMUNI SOTTO 5.000 ABITANTI ESCLUSI DAL BLOCCO DEL 20%.

Le Sezioni riunite della Corte dei Conti, con la delibera n. 3 del 25 gennaio 2011, hanno fornito importanti indicazioni circa le nuove regole del turn over introdotte dalla manovra estiva.
Il decreto legge n. 78/2010 ha dettato le nuove regole per il personale degli enti locali, introducendo il limite del 20% sul turn over e lo stop assoluto al reclutamento per chi spende troppo. La norma, tuttavia, non distingue esplicitamente enti grandi e piccoli, sollevando così forti dubbi tra i sindaci circa l'ambito di applicazione della stessa.
Il chiarimento è arrivato con la delibera n. 3/2011 delle Sezioni riunite della Corte dei Conti: le nuove regole del tour over non si applicano ai Comuni con meno di cinquemila abitanti. Questi enti devono limitarsi a non superare le spese sostenute nel 2004 (la manovra estiva, infatti, non ha abrogato la loro vecchia regola fissata dal comma 562 della legge Finanziaria 2007), con una sola novità: le assunzioni rimangono in ogni caso bloccate quando le spese di personale superano il 40% delle uscite correnti.
Ma le Sezioni riunite della Corte dei Conti hanno affrontato anche altri temi sollevati dalla manovra correttiva della scorsa estate. Nelle risposte alle questioni di massima, diffuse ieri sul proprio sito internet, la Corte ha ribadito, ad esempio, il divieto per gli enti locali di riconoscere i rimborsi ai dipendenti per l'utilizzo del mezzo privato nelle missioni; l'autorizzazione alla missione, specifica tuttavia la Corte, permette di erogare un indennizzo pari al costo del biglietto del mezzo pubblico necessario a raggiungere il luogo della missione e garantisce la copertura assicurativa. I rimborsi sono ancora possibili, invece, per i segretari in convenzione che utilizzano la propria auto per spostarsi tra i diversi enti locali; nel loro caso, afferma la Corte, i rimborsi sono previsti da una norma contrattuale, l'articolo 45, comma 2, del contratto del 16 maggio 2001. Niente da fare, invece, sull'esclusione delle spese dal Patto di stabilità: la Corte evidenzia che le spese, anche se legate ad ordinanze di protezione civile, possono essere escluse dal patto solo nei limiti del finanziamento statale.
Fonte: IL SOLE 24 ORE

SCADENZIARIO

<dicembre 2017>
lunmarmergiovensabdom
27282930123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
1234567
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio