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NOVITÀ NORMATIVE

LA SEZIONI UNITE DELLA CASSAZIONE FANNO CHIAREZZA SULLE ISCRIZIONI CONTABILI DEI FABBRICATI

La base imponibile Ici dei fabbricati non iscritti in catasto e posseduti da imprese va calcolata sulla base delle «iscrizioni contabili» solo fino a che il contribuente non faccia richiesta di attribuzione di rendita. Sé ha versato di più ha quindi diritto al rimborso.
Così le Sezioni unite civili della Corte di cassazione (sentenza n. 3160 del 9 febbraio 2011) hanno risolto un contrasto di giurisprudenza, dando torto al comune di Pomigliano D'Arco, in provincia di Napoli, che aveva negato a un istituto di credito il rimborso dell'imposta versata in eccesso.
In particolare la banca lamentava di aver versato l'Ici in eccesso su alcuni immobili di sua proprietà perché il bollettino ricevuto dal comune era rimasto invariato anche dopo la richiesta, da parte del contribuente, di attribuzione di rendita.
La commissione tributaria provinciale di Napoli aveva accolto l'istanza e la commissione tributaria regionale aveva confermato la decisione. Cosi l'ente locale ha fatto ricorso in Cassazione ma senza successo. Il Collegio esteso lo ha respinto, risolvendo la diatriba nata nella sezione tributaria.
Ma non è tutto. Prima ancora di analizzare tutte le norme il massimo consesso di Piazza Cavour ha liquidato il problema richiamando un principio di diritto già affermato in molte occasioni dalla sezione semplice e secondo cui «in tema di Ici e con riferimento alla base imponibile dei fabbricati non iscritti in catasto, posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, 1' art. 5, comma 3, del dlgs 30 dicembre 1992, n. 504 ha previsto, fino alla attribuzione della rendita catastale, un metodo di determinazione della base imponibile collegato alle iscrizioni contabili valido fino a che la richiesta di attribuzione della rendita non viene formulata dal contribuente».
Poi, «dal momento in cui fa la richiesta», hanno spiegato ancora i giudici, «egli, invece, pur applicando ormai in via precaria il metodo contabile, diventa titolare di una situazione giuridica nuova derivante dall' adesione al sistema generale della rendita catastale, sicché può avere il dovere di pagare una somma maggiore (ove intervenga un accertamento in tal senso) o può avere il diritto a pagare una somma minore ed a chiedere il relativo rimborso nei termini di legge».
FONTE: ITALIA OGGI

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