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NOVITÀ NORMATIVE

CIRCOLARE MINISTERIALE SU APPALTI E SUBAPPALTI.

Il Ministero del Lavoro ha diramato una circolare che costituisce un vero e proprio vademecum per la corretta gestione di appalti e subappalti.
Secondo il Ministero del Lavoro, un aspetto fondamentale per qualificare un appalto come genuino è l'accertamento su chi, concretamente, esercita il potere organizzativo e direttivo nei confronti dei lavoratori utilizzati. In queste ipotesi, infatti, è determinante che tale potere sia esercitato dal datore di lavoro appaltante e non dall'appaltatore. È importante, ancora, che nel contratto d'appalto emergano in modo chiaro alcuni elementi come: l'attività appaltata, la durata presumibile del contratto, i dettagli in ordine all'apporto dell'appaltatore, nonché le indicazioni circa l'organizzazione dei mezzi necessari per la realizzazione dell'opera o del servizio dedotto in contratto. Altro indicatore per un buon contratto d'appalto è il "rischio d'impresa" che deve essere sempre accertato, soprattutto nei casi in cui l'appaltatore operi nei confronti di un unico committente. Al contrario, non configura necessariamente un appalto non genuino il solo utilizzo di mezzi di proprietà del committente, o dell'appaltatore da parte dei subappaltatori, laddove sia riscontrata la presenza di altri elementi, quali l'iscrizione al registro delle imprese, il libro giornale e degli inventari, il libro unico del lavoro, il Durc.
Un appalto illecito, da cui emerga anche la volontà del datore di lavoro di eludere, in tutto o in parte, i diritti dei lavoratori rispetto a disposizioni inderogabili di legge, configura anche il reato di somministrazione fraudolenta. La sanzione, in questo caso, è pari a 70 euro per ciascuna giornata in cui è stato impiegato il lavoratore.
Il termine di decadenza di due anni entro cui azionare la responsabilità solidale negli appalti riguarda anche gli istituti previdenziali e non solo i lavoratori creditori; negli appalti pubblici la responsabilità solidale scatta nei rapporti tra appaltatore e subappaltatore. La responsabilità solidale riguarda tutti i lavoratori dipendenti e autonomi utilizzati negli appalti o subappalti; per quanto riguarda le ritenute fiscali, invece, essa è limitata ai soli lavoratori dipendenti.
Queste alcune delle novità contenute nella circolare firmata dal Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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